Mi scuso per l'assenza in questi ultimi tempi: ahimé, l'università occupa molto del mio tempo!
Spero vivamente che in queste settimane abbiate apprezzato i miei consigli make up e che magari qualcuna si sia pure ispirata ad essi.
Volevo riprendere a scrivere su questo blog, e a puntino, è arrivata la richiesta di una lettrice che mi ha suggerito di parlare di un problema che affligge il mondo della moda e milioni di persone (dalle ragazze ai ragazzi, dalle donne agli uomini): l'anoressia.
E' chiaro che oltre a questa piaga vi è a braccetto la bulimia, infida come la prima. Sono consapevole del fatto che molto probabilmente questo mio intervento entrerà nell'orecchio e uscirà dall'altro, specie perché i media, le case di moda e le stesse persone su Twitter e sugli altri social network, promuovono la magrezza ai limiti estremi, senza fare campagne o sensibilizzazioni contro questi disturbi alimentari che ogni anno uccidono milioni di persone, senza fare distinzioni di sesso e di età.
Spesso pensiamo che l'anoressia sia disturbo solo delle modelle, quindi delle ragazze: ciò che si ignora è il fatto che ne soffrono anche i ragazzi, e spesso le persone in età matura. C'è moltissima disinformazione circa questi disturbi alimentari, specie perché la televisione non ne parla mai, anzi, lo incentiva.
Ogni giorno, ogni settimana della moda, vediamo sui nostri schermi modelle magrissime con visi smunti, tristi, bui, e costole che emergono con così tanta facilità: oltre a suscitare lo sdegno e l'orrore, dovrebbe anche sollevare una protesta concreta in noi, e spesso non succede. Anzi, cosa vedo ogni giorno? Persone che promuovono la bellezza anoressica e bulimica, e molto spesso sono persone che non hanno nemmeno la maggiore età.
Trasferisco il tutto sull'esempio di Twitter, visto che mi trovate principalmente lì: ogni giorno vedo tantissimi utenti (perlopiù ragazzine) con icon e foto di gambe magrissime, ragazze e modelle anoressiche e polsi tagliati.
Quel che penso io? Non ho assolutamente parole. Cosa simboleggia per loro un fisico denutrito e lesionato? Francamente non lo so, e mi piacerebbe davvero saperlo, principalmente per capire COSA ci sia di bello nell'essere anoressici.
Più vediamo proporre questo tipo di bellezza nei giornali, nelle televisioni e nelle pubblicità, più noi veniamo a contatto con una realtà che non ci accetta per ciò che siamo... Semplicemente perché non vestiamo una taglia 38. Non voglio sfociare nel moralismo, semplicemente cerco di dire quel che penso circa questa problematica, perché... Aldilà delle credenze attuali, l'anoressia è un problema che conduce perlopiù alla morte.
Nel mio blog mi occupo di moda e di make up, ma mai promuoverò la magrezza: si può essere stupendi anche con una taglia 46, 48 e chi più ne ha più ne metta. Bisogna solo sapersi scegliere i vestiti in modo appropriato, e prendere coscienza della propria bellezza senza considerare i modelli che ci propinano i media. In fin dei conti, quanti di voi hanno visto campagne di moda sbattere nei cartelloni modelle in carne? Elencatemeli, vi prego.
Qualche tempo fa si parlava di dare una taglia minima che le modelle dovevano indossare per poter sfilare, ed essa doveva essere almeno una 40, e superiore ad essa. La proposta, come avrete notato tutti, è finita in una bolla di sapone. Leggo molto spesso interviste a stilisti che, anziché riflettere sulla loro ignoranza e sulla loro superficialità, accusano e additano coloro che invocano la presenza di modelle più grasse: evidentemente non capiscono che sono loro la rovina di migliaia di ragazze che si consacrano per qualcosa che, a mio avviso, è sterile e poco produttivo.
Non le vedete? Quando sfilano potrebbero essere scambiate tranquillamente per dei bambini africani, con una differenza: i bambini dell'Africa non mangiano perché non ne hanno la possibilità, le modelle non mangiano perché vogliono continuare a vivere in quell'ambiente modaiolo che sa solo distruggere.
Purtroppo la colpa non è solo delle modelle, anzi, probabilmente loro sono solo vittime del sistema: in mezzo c'è anche la famiglia (lasciamo da parte gli stilisti e le case di moda, loro sono già carnefici). Come può una madre o un padre permettere alla figlia di inserirsi in ambienti del genere? Per carità: se si tratta di qualche sfilata tranquilla e non sotto i riflettori, credo che sia fattibile. Ma quando si scivola nella mania e nella magrezza imposta, non so come i genitori rimangano impassibili, specie di fronte la rovina di quello che sono le loro figlie.
Potrei parlare per altre tre ore di questo argomento, in quanto credo non basti mai: tuttavia sono consapevole del fatto che le mie parole cambieranno ben poco l'ambiente della moda e la vita di migliaia di persone anoressiche per scelta, sull'orlo della morte. Perciò vorrei dare la parola a voi tutti, voi che per caso vi è capitato di leggere questo post e ne siete rimasti incuriositi o colpiti: qual è il vostro rapporto con il cibo? Avete mai avuto esperienze di questo tipo? Cosa suggerireste per fermare tutto questo?
Potete rispondermi con un commento qui sotto, oppure, se avete twitter, esponete la vostra idea con l'hashtag: #anoressianograzie . Leggerò tutti i vostri pareri e li pubblicherò nel prossimo post.
Ok, per la serie che non mi so fare gli affari miei appena ho scoperto il blog mi sono subito messa a leggere (anche se per ora mi sono limitata a questo post perchè ho poco tempo a disposizione). Sono totalmente d'accordo con ciò che hai detto tu, anche sul fatto delle taglie 38. Beh oddio io sono una 38 però sono anche 146 cm quindi sono abbastanza proporzionata per la mia ossatura piccina xD Il mio rapporto col cibo diciamo che è una cosa normale ora come ora: mangio regolarmente ciò che mi piace (ci sono alcuni cibi che o mi fanno senso o non mi piacciono proprio di sapore, come credo sia per chiunque xD)anche se quando sono parecchio arrabbiata o sto male di salute mi passa totalmente la fame, non credo di essere l'unica per questo o_o Beh comunque, ora mangio regolarmente come ho già detto ed in quantità tali da soddisfarmi per bene però un tempo non è stato così. Fino ad un anno e mezzo fa stavo con un uomo che la pensava esattamente come le persone che hai citato prima. E' stato a dir poco un delirio rimanere al suo fianco per più di due anni ed esserne innamorata nonostante lui mi guardasse e dicesse in continuazione che i miei 43 kg (che per la mia costituzione sono ancora pochi) erano troppi e che dovevo calare ai 37. Ho iniziato a mangiare di meno e mi sono buttata in diete che mi hanno fatta dimagrire sino a perdere quasi il seno ed il ciclo mestruale. Però alla fine è arrivato un giorno in cui non ho retto più tutto ciò che mi faceva (purtroppo non si limitava solo a questo) e l'ho mandato nel posto in cui è giusto e sacrosanto che vada tutt'ora. Dopo di quello m'è capitato di passare un periodo particolarmente nero legato ad una grave malattia che aveva colpito quella che era la mia migliore amica e l'impulso di mangiare regolarmente veniva meno a causa di tutta la tristezza che mi veniva su pensando che avrei potuto perderla a causa del cancro (che, ringraziando Dio, ha sconfitto). Entrambi sono stati dei periodi orribili sia per il dolore che provavo nel vedere la mia migliore amica stare in quel modo sia per il non sentirmi mai abbastanza per quell'uomo che tanto amavo e per cui non sapevo più che fare per farmi notare. Poi un bel giorno di st'estate è arrivato il mio uomo, grazie a lui ho iniziato a stare meglio, mi sono innamorata di nuovo ed ho iniziato a mangiare regolarmente. Ora ho del seno (per me avere una prima tirante alla seconda è un progresso incredibile!) non mi si vedono più le costole come un tempo e sono di nuovo sui 43 kg e mi sento bene... Anche se un attimo di forme in più non mi farebbe affatto male ;D Spero che prima o poi anche le persone che in questo momento si trovano in una situazione simile riescano a star bene come è successo a me. Spero di essere stata d'aiuto.
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